La gentilezza del Feldenkrais

Il Metodo Feldenkrais spesso viene scambiato per una ginnastica, semplicemente perché si tratta di muovere il proprio corpo seguendo le indicazioni (verbali o direttamente fisiche) che vengono date dall’insegnante.
Ad esempio, all’inizio ci sono persone che tendono a ripetere e ripetere meccanicamente i movimenti richiesti, anche decine di volte, nella speranza che sia il movimento in sè a portare il miglioramento, come avviene appunto con la ginnastica in tutte le sue declinazioni.

Nel Metodo Feldenkrais invece è la consapevolezza lo strumento principale, quindi occorre ricordare che ogni movimento è un atto unico, irripetibile e così va sperimentato e agito se vogliamo davvero averne consapevolezza.
Dunque è inutile ripetere e ripetere la sequenza di movimento in modo meccanico: è meglio fare poche ripetizioni cercando di sentire e di seguire i suggerimenti dell’insegnante, il quale in effetti è lì proprio per prestare la propria consapevolezza agli allievi in modo questi possano espandere la propria.

Per noi è inutile fare un movimento “muto” cioè privo di scoperte interessanti e di nuove consapevolezze perché durante una lezione del Metodo Feldenkrais torniamo (idealmente) in uno stato speciale dove tutto è nuovo e tutto è fonte di scoperta.
Uno stato speciale, dove la gentilezza e la consapevolezza ci aiutano e ci permettono di comprendere
la relazione tra il movimento e le verie parti del corpo,
tra le mie sensazioni e il movimento,
tra le sensazioni, il movimento, le parti del corpo e le mie emozioni e i miei pensieri.

In questo modo è possibile, in effetti, arrivare a comprendere anche la relazione tra ansia, infiammazione articolare e contrazione muscolare, ad esempio: un aspetto al quale Moshe Feldenkrais stesso ha dedicato molto del suo tempo poiché si tratta di uno schema piuttosto diffuso.
Non ci credi?
Contattami per fare una lezione di prova senza impegno, così lo potrai verificare di persona.

La parola chiave di questa settimana

Ogni settimana scelgo una parola chiave da tenere a mente durante le lezioni del Metodo Feldenkrais, sia per me come insegnante che per gli allievi/e.
La parola della settimana è “comodità“.
La lezione di questa settimana sarà dedicata alla funzione del camminare.

A Calenzano continuano le lezioni aperte del Metodo Feldenkrais

Sto avendo molte richieste quindi continuano fino a fine ottobre le lezioni aperte adatte a tutte/tutti per provare senza impegno il Metodo Feldenkrais.
Le lezioni di prova ci sono ogni lunedì, giovedì e venerdì alle ore 9.30, ore 11, ore 13.15, ore 15.30.
E’ necessario prenotare perché sono piccoli gruppi al massimo di 4 persone: per farlo puoi contattarmi qui
oppure attraverso la mia pagina Facebook
oppure puoi inviarmi una email a studio chiocciola biancaluce.it (sostituire chiocciola con @)

A Calenzano dal 5 al 26 settembre lezioni aperte del Metodo Feldenkrais

Lezioni aperte adatte a tutte/tutti per provare senza impegno il Metodo Feldenkrais.
Le lezioni di prova iniziano il 5 settembre e per tutto il mese ci saranno ogni lunedì, giovedì e venerdì alle ore 9.30, ore 11, ore 13.15, ore 15.30 e ore 18.30.
E’ necessario prenotare perché sono piccoli gruppi al massimo di 4 persone: per farlo puoi contattarmi qui
oppure attraverso la mia pagina Facebook
oppure puoi inviarmi una email a studio chiocciola biancaluce.it (sostituire chiocciola con @)