La gentilezza del Feldenkrais

Il Metodo Feldenkrais spesso viene scambiato per una ginnastica, semplicemente perché si tratta di muovere il proprio corpo seguendo le indicazioni (verbali o direttamente fisiche) che vengono date dall’insegnante.
Ad esempio, all’inizio ci sono persone che tendono a ripetere e ripetere meccanicamente i movimenti richiesti, anche decine di volte, nella speranza che sia il movimento in sè a portare il miglioramento, come avviene appunto con la ginnastica in tutte le sue declinazioni.

Nel Metodo Feldenkrais invece è la consapevolezza lo strumento principale, quindi occorre ricordare che ogni movimento è un atto unico, irripetibile e così va sperimentato e agito se vogliamo davvero averne consapevolezza.
Dunque è inutile ripetere e ripetere la sequenza di movimento in modo meccanico: è meglio fare poche ripetizioni cercando di sentire e di seguire i suggerimenti dell’insegnante, il quale in effetti è lì proprio per prestare la propria consapevolezza agli allievi in modo questi possano espandere la propria.

Per noi è inutile fare un movimento “muto” cioè privo di scoperte interessanti e di nuove consapevolezze perché durante una lezione del Metodo Feldenkrais torniamo (idealmente) in uno stato speciale dove tutto è nuovo e tutto è fonte di scoperta.
Uno stato speciale, dove la gentilezza e la consapevolezza ci aiutano e ci permettono di comprendere
la relazione tra il movimento e le verie parti del corpo,
tra le mie sensazioni e il movimento,
tra le sensazioni, il movimento, le parti del corpo e le mie emozioni e i miei pensieri.

In questo modo è possibile, in effetti, arrivare a comprendere anche la relazione tra ansia, infiammazione articolare e contrazione muscolare, ad esempio: un aspetto al quale Moshe Feldenkrais stesso ha dedicato molto del suo tempo poiché si tratta di uno schema piuttosto diffuso.
Non ci credi?
Contattami per fare una lezione di prova senza impegno, così lo potrai verificare di persona.

A Calenzano dal 5 al 26 settembre lezioni aperte del Metodo Feldenkrais

Lezioni aperte adatte a tutte/tutti per provare senza impegno il Metodo Feldenkrais.
Le lezioni di prova iniziano il 5 settembre e per tutto il mese ci saranno ogni lunedì, giovedì e venerdì alle ore 9.30, ore 11, ore 13.15, ore 15.30 e ore 18.30.
E’ necessario prenotare perché sono piccoli gruppi al massimo di 4 persone: per farlo puoi contattarmi qui
oppure attraverso la mia pagina Facebook
oppure puoi inviarmi una email a studio chiocciola biancaluce.it (sostituire chiocciola con @)

Un invito gentile a fare la rivoluzione

Lezioni del Metodo Feldenkrais a Calenzano,
ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì
alle ore 11, ore 13.15, ore 15.30 e ore 18.30.
Le lezioni sono IN PRESENZA per piccoli gruppi di 4 persone, greenpass obbligatorio.
La prima lezione è gratuita.

Praticando il Metodo Feldenkrais scopri che puoi fare molto di più che migliorare i tuoi movimenti o risolvere un problema fisico o un dolore, perché impari ad avere fiducia nel tuo corpo ed ad averne cura autonomamente ed è così che torna la leggerezza.

Questo aspetto del Metodo Feldenkrais è importante e lo rende in qualche modo unico nella sua efficacia.
Moshe Feldenkrais stesso infatti dichiarò:
“Io sarò il vostro ultimo maestro.
Non perché io sarò stato il miglior insegnante che abbiate potuto trovare, ma perché con me imparerete come imparare.
Quando si impara ad imparare, ci si rende conto che non ci sono insegnanti, ci sono solo persone che studiano e persone che imparano a facilitare l’apprendimento”.

Uno dei fondamenti del Metodo infatti è la consapevolezza di sé, cioè il sapere di sé e di come ci stiamo muovendo ed agendo e di come ci sentiamo nel farlo.
Praticando il Metodo impariamo così a distinguere quello che è buono per noi ed il nostro corpo e quello che invece va oltre i nostri limiti o non è buono per noi ed il nostro corpo.
La sensazione di stare bene o non stare bene, prima che venga precisata e raffinata in una sensazione o una emozione e un pensiero, è infatti alla base del nostro essere consapevoli, è il primo livello di fondo.
Si tratta quindi di un apprendimento molto importante per un essere umano (e in generale per ogni essere vivente), un apprendimento che può cambiare il modo di muoversi e di pensare della persona, aiutandola ad agire autonomamente per il proprio benessere (senza necessariamente dover dipendere da altri).