Un invito gentile a fare la rivoluzione

Lezioni del Metodo Feldenkrais a Calenzano,
ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì
alle ore 11, ore 13.15, ore 15.30 e ore 18.30.
Le lezioni sono IN PRESENZA per piccoli gruppi di 4 persone, greenpass obbligatorio.
La prima lezione è gratuita.

Praticando il Metodo Feldenkrais scopri che puoi fare molto di più che migliorare i tuoi movimenti o risolvere un problema fisico o un dolore, perché impari ad avere fiducia nel tuo corpo ed ad averne cura autonomamente ed è così che torna la leggerezza.

Questo aspetto del Metodo Feldenkrais è importante e lo rende in qualche modo unico nella sua efficacia.
Moshe Feldenkrais stesso infatti dichiarò:
“Io sarò il vostro ultimo maestro.
Non perché io sarò stato il miglior insegnante che abbiate potuto trovare, ma perché con me imparerete come imparare.
Quando si impara ad imparare, ci si rende conto che non ci sono insegnanti, ci sono solo persone che studiano e persone che imparano a facilitare l’apprendimento”.

Uno dei fondamenti del Metodo infatti è la consapevolezza di sé, cioè il sapere di sé e di come ci stiamo muovendo ed agendo e di come ci sentiamo nel farlo.
Praticando il Metodo impariamo così a distinguere quello che è buono per noi ed il nostro corpo e quello che invece va oltre i nostri limiti o non è buono per noi ed il nostro corpo.
La sensazione di stare bene o non stare bene, prima che venga precisata e raffinata in una sensazione o una emozione e un pensiero, è infatti alla base del nostro essere consapevoli, è il primo livello di fondo.
Si tratta quindi di un apprendimento molto importante per un essere umano (e in generale per ogni essere vivente), un apprendimento che può cambiare il modo di muoversi e di pensare della persona, aiutandola ad agire autonomamente per il proprio benessere (senza necessariamente dover dipendere da altri).

Continuano le lezioni in presenza a Calenzano

Anche in questi giorni continuo ad insegnare il Metodo Feldenkrais in presenza nello studio a Calenzano, a piccoli gruppi di 3 massimo 4 persone, nel rispetto delle normative e delle pratiche per la sicurezza di tutti.
Per partecipare alle lezioni è necessario (naturalmente) il greenpass rafforzato oltre alla disponibilità ad indossare la mascherina.
Personalmente vedo che nonostante tutto c’è meno timore rispetto a mesi fa e anche che le persone adesso sono molto più consapevoli di avere necessità di fare movimento in modo intelligente (come il Metodo Feldenkrais sa fare) per mantenere il proprio stato di benessere e salute.

Lezioni del Metodo Feldenkrais IN PRESENZA a Calenzano,
ogni lunedì, giovedì e venerdì alle ore 11.00, alle ore 13.15 ed alle 18.30.
Le lezioni sono IN PRESENZA per piccoli gruppi di 3 persone
greenpass obbligatorio.
La prima lezione è gratuita.

Il Metodo Feldenkrais e la fibromialgia

L’incontro tra le due Associazioni (Aiimf e Aisf) ha portato alla creazione di un Protocollo Scientifico per valutare i benefici del Metodo Feldenkrais sui pazienti fibromialgici.
Il progetto è stato presentato dal Professor Sarzi, Presidente di AISF.
Un gruppo di 26 insegnanti Feldenkrais ha studiato un percorso esperienziale, quanto possibile omogeneo, che rispettasse i vincoli del Protocollo e che offrisse ai partecipanti la possibilità di riconciliarsi con il proprio corpo in movimento e con il movimento come manifestazione vitale di sé.

Si è trattato di creare un percorso di propriocezione “su misura” per accompagnare i partecipanti alla scoperta di nuove risorse e suggerire la fiducia che un “rinnovato modo di percepirsi” può, nel tempo, cambiare la manifestazione del dolore e far riscoprire attraverso il movimento quei momenti di piacere, ascolto e consapevolezza necessari a recuperare la
fiducia nelle proprie risorse.

Il Protocollo prevedeva la compilazione di questionari validati prima dell’inizio degli incontri, al termine e dopo tre mesi dalla fine del corso.
Il progetto si è sviluppato in 15 incontri online della durata di un’ora e mezza ciascuno, da febbraio a maggio 2021, con gruppi composti da un massimo 15 partecipanti.
Complessivamente hanno seguito il progetto 150 pazienti fibromialgici.